del Continente e non solo A Colloredo di Monte Albano Piero e Matilde Zanini propongono i formaggi a tutto pasto  Domani (venerdì 16/3) serata degustazione con gli abbinamenti stellati per comprendere l’arte casearia internazionale

Verso la fine dell’inverno, quando il clima stenta ad aprirsi alla primavera e la pioggia è ancora l’elemento dominante, trascorrere una serata in un locale caldo e accogliente per degustare i formaggi più caratteristici del continente e non solo può rappresentare un’alternativa in grado di appagare il gusto e la curiosità di scoprire sapori nuovi e coinvolgenti. Se poi sono abbinati a salse, mostarde, frutta e vini e birre di una selezione stellata che ne assecondano la fragranza il gioco è fatto. Questo il motivo per il quale Piero e Matilde Zanini, pur nell’ambito del progetto di sviluppo di un nuovo percorso con lo chef Ivan Bombieri non intende rinunciare al piacere di offrire le ghiotte degustazioni periodiche per le quali il locale si distingue. Occasioni di degustazione che al piacere della scoperta uniscono un intento formativo rispetto al palato dei gourmet. Anche questa volta, nel locale ai piedi del Castello di Colloredo Mels, del quale si stanno ultimando i lavori di ripristino dai danni causati dal terremoto del 1976, il percorso di assaggio dei formaggi sarà coinvolgente. E com’è tradizione suddiviso in quattro diverse portate: dai formaggi freschi si passerà ai formaggi puzzoni, ai formaggi di media stagionatura, per concludere con i

formaggi più aromatici: quelli erborinati. Dopo il saluto, stracciatella e acciughe e pinzimonio di verdure, si assaggeranno Grotta di Montergalda, Toma delle Langhe, Caprino di Rafiorano, Delices de St.Cyr sur Morin. Brin d’amour della Corsica, con gelatina ai Sauthernes, frutti di bosco e mostarda di fragola. Un intermezzo con la fragrante Cocotte di fonduta, asparagi e tartufo primaverile. Quindi i formaggi puzzoni: Franto di Socchieve, Fontina d’Aleggio DOP, Losa di capra, Munster stagionato AOC, Saint Remy. Con la mostarda di fichi, uva fresca, gelatina di vin brulè, mostarda di arancia. Si passerà poi ai formaggi di media stagionatura: Alpeggio, Bitto DOP; Parmigiano Reggiano, Pecorino di Fossa dell’Abbondanza, Castelmagno DOP, con la Mpstarda di peperoni, di una bianca e cachi. Intermezzo di ananas e lime. E infine gli erborinati: Shropshire ‘Colston Basset’, Verde dei Berici, Roquefort selection, Blu al Ramandolo, Gorgonzola cremoso, con miele al tartufo, miele di corbezzolo, frutta secca. In chiusura il Dolce sorpresa di primavera. In abbinamento: Brut Grande Cuvée Ketteimer dell’Alto Adige, Pinot Noir 2016 Kellrei Andrian del Sudtirol, Barbera d’Alba 2015 Luigi Pira, Sauternes 2009 Cheteaux Filhot. In abbinamento anche le birre dal Belgio: Grand cru St.Sebastian e Double fermentation triple afflingem.

 

Carlo Morandini

 

Colloredo di Monte Albano, 15 marzo 2018.

 

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