Valerio Ghin

 

PREMIO GIORNALISTICO ‘VALERIO GHIN’

Il metodo efficace per valorizzare la professionalità e nel contempo la ricerca giornalistica delle peculiarità, delle specificità, delle ricchezze e delle attrattive di un’area, è quello di stimolare la stampa specializzata, e non solo, a indirizzare gli approfondimenti e le riflessioni sull’argomento o sul tema prescelto. Ma, guarda caso, lo stesso metodo si riflette in maniera positivamente esponenziale sulla comunicazione relativa all’oggetto del lavoro giornalistico. Per questi motivi l’ARGA FVG crede nella funzione dei Premi giornalistici. L’obiettivo che ci si pone, nel contesto delle materie di specializzazione, è quello di stimolare la qualità dell’approfondimento giornalistico rispetto alle carature del territorio. Approfondimento che diviene poi elemento di promozione dello stesso. Perché svolge la funzione di diffondere la conoscenza di argomenti, materie, luoghi, personaggi, a un numero più ampio di giornalisti. E conseguentemente di amplificare il bacino di utenti e lettori, ascoltatori, internauti. Ma rappresenta anche un’occasione concreta di formazione sul territorio.

Per questi motivi l’ARGA FVG dal 2006 organizza il Premio giornalistico ‘Valerio Ghin’. E’ dedicato a un promotore enogastronomico di Marano Lagunare, scomparso prematuramente, che svolgeva un ruolo essenziale nella riscoperta delle tradizioni e delle peculiarità della sua terra. Nonché nella successiva e conseguente divulgazione e promozione.  Un vero scout della Riviera Friulana. Che già negli anni ’80 aveva messo in rete produttori, operatori, giornalisti, amministratori, ideando eventi e occasioni di formazione e comunicazione. Formatosi nella fucina di idee e innovazione dell’Astoria Italia, a Udine, dove il maitre  Giovanni Gallinaro avrebbe lasciato una traccia importante a livello organizzativo e promozionale, e lo chef Giorgio Busdon avrebbe segnato una tappa fondante della nuova cucina friulana, negli anni si era affinato nella ricerca e nella promozione di produzioni peculiari. Era divenuto amico di Gino Veronelli, ed è stato il catalizzatore della costituzione de La Compagnia del bisato, confraternita enogastronomica che si propone di valorizzare le attrattive, le tradizioni, le radici della popolazione di Marano Lagunare (UD),  della sua Laguna, del territorio rivierasco.

Il Premio:

1.edizione 2006Marano Lagunare (UD) ‘Pescaria Vecia’  Media televisivi Ita e esteri : ex aequo

1. Andrea Covre RAI FVG per un servizio su Marano e il bisato in speo nella rubrica ‘Gusto’ TG3.

1. Marino VocciTelecapodistria (SLO) per un servizio-documentario ne ‘La barca dei sapori’.

2.edizione 2009 Marano Lagunare (UD) Sala Consiglio Comunale con giornalisti UNAGA Media nazionali ed

esteri su carta stampata e web: ex aequo

1. Chiara Meriani L’Altro Consumo per un servizio sullo Stella e la sua oasi faunistica

1. Natasha TruaArzberger (AT) per un servizio sul web e su un rotocalco austriaco sulla Riviera

3.edizione 2010 Marano Lagunare (UD) ‘Pescaria Vecia’  stampa nazionale e locale

1. Edoardo Raspelli La Stampa per una pagina sul quotidiano su Marano e la Riviera Friulana

Ex aequo:

Adriano Del Fabro Il Friuli per servizi su Marano, i vini e la cucina del territorio

Giuseppe Longo Messaggero Veneto per le pagine Agricoltura e Gusto

Domenico Vita Canale Italia per un servizio sulla cucina rivierasca

 

 

 

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